Il granuloma dentale: cause, sintomi e diagnosi
60
Il granuloma dentale: cause, sintomi e diagnosi

Il granuloma dentale o apicale è la reazione infiammatoria ad un’infezione dei canali radicolari, che si forma appunto nell’osso intorno alle radici del dente. Lo studio dentistico si occupa della diagnosi e del trattamento terapeutico per la risoluzione di granulomi, garantendo assistenza e sicurezza in tutte le fasi di cura.

In questo articolo, tratteremo:

  • Il granuloma è un sistema di difesa dell’organismo;
  • La sintomatologia del granuloma dentale;
  • La diagnosi del granuloma dentale;
  • Il trattamento terapeutico per la cura del granuloma;
  • L’apicectomia e l’estrazione del dente infetto.
Il granuloma è un sistema di difesa dell’organismo

Comunemente si identifica il granuloma come una malattia. Molti pazienti si spaventano quando viene diagnosticato, perché temono che si tratti di un tumore. In realtà il granuloma è un sistema di difesa dell’organismo per arginare l’infezione. I granulomi contrastano la diffusione dell’infezione al resto dell’organismo. Naturalmente la loro tendenza, così come per tutti i processi infiammatori che sviluppiamo, è quella di crescere in risposta allo stimolo. Quindi se la causa non viene individuata e trattata terapeuticamente in modo adeguato, l’infezione può raggiungere dimensioni più grandi e aggravarsi.

La sintomatologia del granuloma

Lo studio dentistico è specializzato nella diagnosi e nella cura di granulomi dentali.

Il granuloma dentale o apicale è pressocché asintomatico e proprio per questa ragione spesso i pazienti non si accorgono dell’infiammazione in corso e tendono naturalmente a trascurarla.  Se l’infiammazione diventa acuta, il granuloma si evolve in disturbi più seri, poiché la presenza dei batteri aumenta i rischi di gravi complicazioni, tra cui:

  • L’ ascesso dentale, ossia l’accumulo di batteri, di globuli bianchi, plasma e di pus (detriti cellulari) che si forma nei tessuti che circondano il dente (la gengiva, l’osso mandibolare, la polpa del dente);
  • Le fistole dentali e gengivali, che si presentano come lesioni localizzate sulla gengiva o direttamente sul dente.
La diagnosi del granuloma

Lo studio dentistico effettua la diagnosi di granulomi con una radiografia endorale. Si tratta di un esame di radiologia odontoiatrica che ci consente di raccogliere informazioni dettagliate e circoscritte di massimo 3 denti. Le informazioni sono raccolte su una lastra di piccole dimensioni, chiamata lastrina endorale, che viene posizionata all’interno della bocca del paziente ed è sorretta da una piastrina mantenuta in sede dal morso. La procedura che impieghiamo presso il nostro studio dentistico associato è piuttosto semplice: i nostri medici dentisti preparano la lastra e la posizionano nella bocca del paziente, che la terrà ferma serrando i denti e mordendo il sostegno in plastica a cui è connessa la piastrina. Questo esame diagnostico si conclude in pochi secondi, riducendo al minimo il fastidio del paziente. La radiografia così eseguita appare subito sul nostro schermo, evidenziando eventuali problemi di granuloma dentale o apicale.

Il trattamento terapeutico per la cura del granuloma dentale

Presso lo studio dentistico i nostri medici dentisti altamente specializzati, si occupano del trattamento terapeutico per curare granulomi.

In questo articolo vogliamo rispondere a tutti quei pazienti che non conoscono esattamente la natura del granuloma, i rischi che comporta se non viene curato  adeguatamente e le terapie più efficaci per risolverlo.

Molti pazienti ci chiedono se è possibile curare i granulomi mediante l’assunzione di antibiotici. Sicuramente, considerando che si tratta di un’infezione cronica, la terapia antibiotica è una soluzione in molti casi inutile, anche se può risultare molto valida nei casi di riacutizzazione della malattia o in una fase eccessivamente avanzata, oppure per prevenire future infezioni.

I medici dentisti che svolgono la propria professione presso lo studio dentistico consigliano ai pazienti affetti da granulomi dentali o apicali di sottoporsi ad un intervento di di devitalizzazione del dente o di apicectomia (nei casi in cui non può essere praticata la devitalizzazione). Queste sono due valide soluzioni per la cura dei granulomi. Negli anni, seguendo queste tipologie di terapia, abbiamo riscontrato dei risultati molto soddisfacenti e una sostanziale riduzione degli effetti collaterali del trattamento terapeutico.

L’apicectomia e l’estrazione del dente infetto

L’intervento di chirurgia ideale per la risoluzione dei granulomi è l’apicectomia, ossia la rimozione dell’apice radicolare del dente infetto, per poi successivamente eseguire un curettage chirurgico dei tessuti che circondano la zona colpita, allo scopo di rimuovere completamente l’infezione e tutelare la parte che si trova attorno alla radice apicale del dente.

Nei casi, invece, di recidività del granuloma, si opta per l’estrazione del dente infetto. Una metodologia terapeutica in grado di risolvere definitivamente il problema.

La fase post-operatoria, nei casi di apicectomia o di semplice estrazione del dente, varia in base alla condizione clinica generale del paziente e in base al trattamento terapeutico impiegato. Solitamente, l’estrazione del dente ha un decorso abbastanza tranquillo e rapido. In entrambi i casi, comunque, il paziente può avvertire dolore durante la masticazione, gonfiore gengivale e la presenza di ematomi. Disturbi che possono durare qualche giorno.

Fonte:

Jason  Motta Jones | Rossi e associati Studio dentistico

https://www.studiomottarossi.it/granuloma-dentale-sintomi-diagnosi/
54321
(0 votes. Average 0 of 5)